Gli strumenti
"auch kund ich vidlen, trummen, pauken, pfeiffen"
(trad. "sapevo anche suonare la viella, il tamburo, i timpani e il flauto"
Così scrisse Oswald von Wolkenstein nel suo canto autobiografico «Es fuegt sich» (Kl 18). Sembra dunque che non fosse soltanto un poeta di talento, ma anche un versatile strumentista.
Nel Medioevo gli strumenti accompagnavano le funzioni religiose, le feste di corte, la danza e l’intrattenimento. Molte tipologie sono documentate da fonti iconografiche e scritte, nonché da singoli reperti archeologici.
(trad. "sapevo anche suonare la viella, il tamburo, i timpani e il flauto"
Così scrisse Oswald von Wolkenstein nel suo canto autobiografico «Es fuegt sich» (Kl 18). Sembra dunque che non fosse soltanto un poeta di talento, ma anche un versatile strumentista.
Nel Medioevo gli strumenti accompagnavano le funzioni religiose, le feste di corte, la danza e l’intrattenimento. Molte tipologie sono documentate da fonti iconografiche e scritte, nonché da singoli reperti archeologici.