Dancing in the Dark
Le esperienze di vita del passato non si lasciano descrivere semplicemente con le parole di oggi. Sarebbe impreciso applicare al passato, senza cautela, le categorie del presente. Altrettanto impreciso sarebbe però concludere che, per questo, non siano esistite realtà di vita queer. La queer history non studia soltanto le identità, ma anche gesti, desideri e pratiche sociali. Si chiede dove la vicinanza tra persone sia stata interpretata come “amicizia” e dove, proprio per questo, la vita queer sia rimasta invisibile.
Molti uomini vivevano e lavoravano per lunghi periodi in distretti isolati, lontano dalle famiglie e dal controllo dei villaggi, in comunità ristrette e segnate da una forte dipendenza reciproca. Le fotografie del Monteneve mostrano minatori che ballano insieme e si tengono in una vicinanza intima, che oggi solleva almeno domande su possibili legami emotivi e corporei. Particolarmente significativa è la testimonianza del geologo Paolo Acquaroni: descrisse le relazioni omosessuali tra giovani minatori al Monteneve come “certamente presente”, cioè chiaramente esistenti, normali e allo stesso tempo un segreto noto a tutti.
Al di là del modo in cui interpretiamo le fonti storiche, un dato è chiaro: il nostro presente è plurale. Le persone queer vivono, lavorano, amano e lottano in tutte le società, in tutti i mestieri e in tutte le generazioni. Non sono un fenomeno marginale né un’eccezione, ma parte della realtà sociale.
Anche i movimenti dei lavoratori e i movimenti LGBTQ+ non sono sempre stati separati nella storia. Entrambi si sono opposti, e continuano a opporsi, all’esclusione, all’insicurezza e alla sottrazione di dignità. Dove le persone vengono svalutate per la loro origine, il loro lavoro, il loro corpo o il loro amore, nascono esperienze simili e con esse la possibilità di una solidarietà condivisa.
Non è necessario comprendere fino in fondo ogni esperienza di vita per rispettarla. Una società democratica difende i diritti anche là dove finisce l’esperienza personale. La diversità, inoltre, non è un tema soltanto europeo. Molte culture conoscono forme proprie di pluralità di genere e sessuale. Il Pride ricorda che visibilità, protezione e pari dignità devono essere difese ogni volta di nuovo.
Minatori ballano insieme al Monteneve.
Museo provinciale miniere, BM_0004241